Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Il fenomeno Vannacci: ancora una volta la grancassa mediatica sdogana la sconcezza. Cui prodest?

Meloni, Salvini e Vannacci: i 3 miracolati della grancassa mediatica I media e la politica italiana hanno un talento veramente degno di nota, quando si tratta di improbabili personaggi in cerca d’autore: il talento pernicioso di trasformarli in interlocutori degni di nota. È successo in passato, con parabole diverse ma dinamiche simili. Oggi accade di nuovo attorno alla figura di Roberto Vannacci. Se alla pubblicazione del suo primo libro si fosse scelta la via della cronaca marginale, quel testo intellettualmente misero e stilisticamente dozzinale sarebbe rimasto confinato nelle nicchie cui era destinato. Invece, la grancassa mediatica lo ha pompato, ne ha moltiplicato gli estimatori e ha costruito il personaggio. Il risultato è l'ennesimo figlio del sistema che si vende come eroe antisistema. Una narrazione che attecchisce su un elettorato incattivito da continui tradimenti, prima di Salvini, poi di Meloni. Anche lui è destinato a tradire, perché la propaganda va sempre a cozzare...

Ultimi post

Lo "Schema Porchetta": il finto martirio di Pina Picierno e le lacrime della destra

Data Center: il prossimo disastro naturale (annunciato) che la politica finge di non vedere

Barlume di decenza o riposizionamento? Gli alfieri di Israele si riscoprono paladini del diritto

Milano, 25 aprile 2026: non si cammina al fianco dei sostenitori di un genocidio, soprattutto se vengono per provocare

Fondamentalismo e autodistruzione: la giustizia poetica di un mondo senza di noi

Dio, Trump e Famiglia: perché la patria non si difende con la subalternità

Utili ma sacrificabili: i servi sciocchi di Israele, Goyim a loro insaputa

Vincere il Referendum, perdere la rotta: il paradosso di un'opposizione da sempre ostaggio del centro

Premier 'non ricattabile'? Il tempismo delle tre purghe racconta un’altra storia

Il panico per Dimona mette a nudo tutte le ipocrisie su una guerra costruita a tavolino